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La ricchezza di colori e forme dell'avifauna alpina la rendono particolarmente adatta per divulgare e pubblicizzare la bellezza e la vulnerabilità delle regioni alpine. La varietá degli ambienti – vallate ampie e calde, zone collinari, gole profonde, boschi montani, alpeggi e zone d’alta quota – garantisce l’habitat adatto a circa 200 specie di uccelli nidificanti e ad altrettante specie accidentali.
Il mantenimento in cattivitá e l’allevamento dell’avifauna autoctona sono particolarmente impegnativi, dal momento che al naturale avvicendarsi delle stagioni (primavera - inverno) deve corrispondere non solo una diversa composizione dei mangimi da somministrare, ma anche un diverso rapporto “maschi/femmine” degli uccelli e un differente design delle voliere.
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L’Alpenzoo ha concentrato le sue attenzioni sugli uccelli rapaci, sui galliformi e su quelle specie talmente delicate da trovare raramente posto negli zoo, come il picchio muraiolo, il merlo acquaiolo e il codibugnolo.
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| Gallo cedrone |
Cicogna nera |
| Gipeto |
Civetta nana |
| Fagiano di monte |
Aquila reale |
| Smergo comune |
Coturnice |
| Allocco degli Urali |
Nocciolaia |
| Francolino di monte |
Gufo reale |
| Passeriformi |
Ibis eremita |
| Corvo imperiale |
Merlo acquaiolo |
| Civetta capogrosso |
Regolo |
| Pernice |
Assiolo |
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